Rottamazione cartelle, Napoli ha detto si, Acerra cambi linea

Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato, unanimemente, l’indirizzo politico di aderire alla rottamazione delle cartelle riguardanti i tributi comunali dal 2000 al 2023. Sarà la Giunta comunale, che ha espresso parere positivo sulla scelta, a tradurre l’indirizzo in atti concreti attraverso una delibera operativa che definisca puntualmente l’adesione alla rottamazione ai diversi tributi. E’ la medesima proposta che il Partito Democratico di Acerra ha formalizzato in Consiglio comunale, insieme all’opposizione consiliare, e che ha visto il Sindaco e la maggioranza trincerarsi dietro un parere tecnico negativo non dovuto e non richiesto. “Ci sono tante famiglie ed imprese, che sono morosi e non evasori, che in condizione di disagio economico hanno accumulato debiti verso il Comune e che oggi vogliono pagare senza essere schiacciati da sanzioni ed interessi – dichiara Andrea Piatto, capogruppo del Partito Democratico, presentatore della proposta. Gli evasori seriali vanno perseguiti senza tregua, chi vuole ammettere il debito e pagarlo va messo nelle condizioni di rientrare”. “Non credo che le condizioni del Bilancio del Comune di Napoli siano migliori di quello del Comune di Acerra, eppure il Consiglio comunale di Napoli una scelta l’ha fatta nella direzione della nostra proposta locale – dichiara la Segretaria del PD di Acerra, Rosanna Correra – il Sindaco ne prenda atto e insieme alla sua maggioranza riveda la decisione, che, allo stato, è contro gli acerrani che vogliono pagare”.

Autore dell'articolo: Redazione Multimediale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *